L’ex arbitro commenta un episodio discusso della partita, difendendo la decisione presa.
Un episodio controverso: Merino e Sommer in gioco
Gianpaolo Calvarese, ex arbitro, ha analizzato il controverso episodio durante il match di Champions League tra Inter e Arsenal, in cui i Gunners hanno protestato per un contatto su un cross. Calvarese ha spiegato che, durante l’azione, Merino e Sommer erano coinvolti in un duello per arrivare sulla palla. “Le immagini non sono chiare né molte, ma sembra che Merino arriva leggermente prima e poi Sommer prende il suo viso”, ha dichiarato l’ex fischietto. Tuttavia, il contatto fisico, pur essendo evidente, non è stato giudicato come un fallo da parte dell’arbitro, poiché Sommer ha anche sfiorato la palla, elemento che ha contribuito alla sua difesa.
Il ruolo del Var nella decisione finale
Calvarese ha sottolineato che il Var ha avuto un ruolo cruciale nel non intervenire su questo episodio. “Sfiora però anche la palla e questo lo salva dal Var”, ha aggiunto, ribadendo che il fatto che Sommer tocchi la palla è stato determinante per non considerare il contatto come un errore arbitrale. L’ex arbitro ha anche messo a confronto questo episodio con un altro episodio di Udinese-Juve, dicendo che l’episodio di Inter-Arsenal era, a suo avviso, “molto più rigore” rispetto a quello di Di Gregorio, in quella che è stata una delle discussioni più animate della giornata.
Un commento finale
La visione di Calvarese sull’episodio dimostra come, in alcuni casi, l’intervento del Var potesse salvare una decisione che, senza il supporto tecnologico, avrebbe potuto scatenare proteste più forti. Il tocco della palla da parte di Sommer è stato un elemento decisivo che ha evitato l’intervento del Var, e questa analisi aiuta a capire meglio come vengono valutate certe situazioni sul campo.