Ultima giornata difficile del Campionato italiano di sci di fondo classico che si è conclusa con risultati importanti per le atlete e gli atleti in gara. A Pragelato ieri è nevicato in modo costante, con presenza di vento che hanno reso l’allestimento tecnico della pista e dei cambi di sci piuttosto complicati.
Un ritorno d’inverno che ha quanto meno arricchito di difficoltà le scelte tecniche dello staff in proposito del cambio di sci idonei ai differenti tipi di neve e ha messo in risalto le virtù degli atleti in gara.
Le gare maschili di sci di fondo a Pragelato
Per gli sciatori impegnati ieri la gara riguardava la 50 Km mass start in classico. In questa gara gli sciatori sono dipsosti nelle postazioni di partenza secondo il punteggio fin ora ottenuto, quindi in base al merito. Il confronto fisico tra gli atleti e la bravura dei tecnici a scegliere gli sci ideali, secondo il tipo di neve, sono elementi essenziali per conquistare il podio. La tecnica classica impone agli aleti di sciare nei ‘binari’ predisposti sulla neve in modo da avere una base di appoggio efficace. Questo è pertinente nei tratti in piano o semi piano. Nei tratti di salita ripida o nelle curve strette è necessario uscire dai binari per non rischiare scivolamenti e uscite di pista.
Le condizioni variabili della neve durante la gara ieri a Pragelato (TO) hanno favorito le giuste scelte dei tecnici e la buona preparazione fisica degli atleti. A tagliare il traguardo è stato Fabrizio Poli, secondo si è piazzato Ivan Mariani e terzo Lorenzo Romano autore di una rimonta, dovuta alla buona scelta al cambio di sci, dall’ultima posizione.
La gara femminile del Campionato italiano di sci di fondo
Martina Di Centa, nei 30 km dedicati al settore femminile di sci di fondo, ha conquistato il terzo titolo di campionessa. Notevole il distacco dell’atleta dalle altre fondiste, tanto che ha fatto spettacolo vederla sciare tra gli atleti maschi impegnati nell’altra gara. Al traguardo la Di Centa aveva un vantaggio di 40” 6, dimostrando ancora una volta le potenzialità già raggiunte a 24 anni.